Wayve estende il suo round da 1,2 miliardi di dollari con 60 milioni di dollari da AMD, Arm e Qualcomm
L'estensione del round di finanziamento Serie D da 1,2 miliardi di dollari di Wayve offre alla startup londinese copertura su praticamente ogni architettura di calcolo attualmente utilizzata nell'automotive, dai chip già presenti in milioni di veicoli alle piattaforme che alimentano la prossima generazione. Sono previsti piloti di robotaxi con Uber a Londra e Tokyo.
Wayve, la società di software per la guida autonoma con sede a Londra, ha raccolto ulteriori 60 milioni di dollari da AMD, Arm e Qualcomm Ventures, estendendo il suo round di Serie D.
L'investimento porta il totale della Serie D di Wayve a 1,2 miliardi di dollari e, combinato con i round precedenti, il suo finanziamento totale a circa 1,5 miliardi di dollari con una valutazione post-money di 8,6 miliardi di dollari.
Le tre aziende di chip si uniscono a una base di investitori della Serie D che già include SoftBank Vision Fund 2, Eclipse, Balderton, Microsoft, NVIDIA, Uber e i produttori di automobili Mercedes-Benz, Nissan e Stellantis.
Il significato strategico dei nuovi investitori risiede nella copertura. AMD, Arm e Qualcomm coprono collettivamente lo stack di calcolo automobilistico, dalle architetture già integrate in milioni di veicoli di produzione a quelle che alimentano la prossima generazione di sistemi autonomi.
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Insieme a NVIDIA, che si è unita alla Serie D a febbraio, Wayve ha ora relazioni di investimento con le quattro aziende il cui silicio sottende praticamente ogni piattaforma di calcolo che un produttore di automobili potrebbe utilizzare.
Per Wayve, la cui proposta principale è che il suo AI Driver funzioni su qualsiasi veicolo e qualsiasi configurazione hardware senza ingegneria specifica per la posizione, questa base di investitori hardware-agnostica è un segnale commerciale tanto quanto finanziario: rende più facile per i produttori di automobili implementare Wayve senza essere legati a un fornitore di calcolo specifico.
Wayve è stata fondata nel 2017 da Alex Kendall, che rimane co-fondatore e CEO, e adotta un approccio AI end-to-end alla guida autonoma, addestrando un singolo modello di base su dati di guida globalmente diversificati su larga scala piuttosto che fare affidamento su regole codificate a mano o mappe ad alta definizione.
Lo stesso modello alimenta capacità che vanno dall'ADAS “hands-off” L2+ attraverso applicazioni “eyes-off” L3 e L4 senza conducente, e l'AI Driver funziona interamente su calcolo a bordo del veicolo utilizzando sensori nativi.
Nel 2025, Wayve ha condotto il suo AI-500 Roadshow, testando l'AI Driver zero-shot, ovvero senza ottimizzazione specifica per la città, in oltre 500 città in Europa, Nord America e Giappone.
Il nuovo capitale supporterà l'integrazione tra le piattaforme di calcolo automobilistico e il continuo dispiegamento in sistemi ADAS e di guida automatizzata in produzione. Si basa su due partnership specifiche già in atto.
Wayve e Qualcomm Technologies hanno annunciato una collaborazione nel marzo 2026 per fornire una soluzione AI Driver pre-integrata sulla piattaforma Snapdragon Ride con software di sicurezza attiva, offrendo ai produttori di automobili un percorso semplificato per implementare l'AI di Wayve sui SoC automobilistici ampiamente utilizzati di Qualcomm.
Wayve ha anche una relazione di lunga data con NVIDIA: il prototipo di robotaxi Nissan mostrato al NVIDIA GTC nel marzo 2026 è stato costruito su NVIDIA DRIVE Hyperion, eseguendo l'AI Driver di Wayve su processori dual DRIVE AGX Thor.
Dal punto di vista commerciale, Wayve ha firmato una partnership di produzione definitiva con Nissan nel 2025 per integrare l'AI Driver nei suoi sistemi di assistenza alla guida ProPILOT di nuova generazione, con i primi veicoli prodotti in serie previsti per il lancio in Giappone e in altri mercati a partire dall'anno fiscale 2027.
Nel marzo 2026, Wayve, Uber e Nissan hanno firmato un memorandum d'intesa per avviare un pilota di robotaxi a Tokyo a partire dalla fine del 2026, soggetto a discussioni regolatorie, la prima partnership di veicoli autonomi di Uber in Giappone.
Wayve e Uber hanno anche piani per un trial di robotaxi a Londra, come parte di un rollout pianificato che copre più di dieci città a livello globale.
Kendall ha dichiarato che l'obiettivo è un AI Driver che funzioni in “tutto l'ecosistema di calcolo automobilistico, dalle architetture già utilizzate in milioni di veicoli oggi alle piattaforme che alimentano la prossima generazione di veicoli automatizzati.”
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