I tribunali statunitensi renderanno ora pubblico l'uso di strumenti di spyware da parte del governo.
I tribunali statunitensi stanno per iniziare a riportare pubblicamente con quale frequenza i giudici federali autorizzano il governo a utilizzare spyware e strumenti di hacking per intercettare comunicazioni in tempo reale, offrendo al pubblico la sua prima visione standardizzata di quanto frequentemente queste tecniche di sorveglianza vengano utilizzate.
Il cambiamento inizierà con i dati raccolti per il Rapporto sulle Intercettazioni del 2028, che sarà pubblicato nel 2029. L'Ufficio Amministrativo dei Tribunali degli Stati Uniti ha detto a TechCrunch che il rapporto introdurrà una nuova categoria di “spyware/hacking” che copre le intercettazioni effettuate utilizzando strumenti di hacking e spyware, noti alle autorità federali come tecniche investigative di rete, o NIT.
Una nuova finestra sulla sorveglianza governativa
L'FBI ha utilizzato tecniche e strumenti di hacking come spyware almeno dal 1998, ma non ci sono dati pubblici che mostrino con quale frequenza le autorità federali li abbiano impiegati. I Rapporti sulle Intercettazioni tradizionali forniscono già statistiche annuali sulla sorveglianza autorizzata dal tribunale, inclusi il tipo di intercettazione utilizzata e i reati in fase di indagine.
Le intercettazioni possono fornire alle forze dell'ordine accesso in tempo reale a telefonate, messaggi e altre comunicazioni. A causa delle implicazioni sulla privacy, gli investigatori generalmente devono fornire prove sostanziali di attività criminale prima che un giudice autorizzi un'intercettazione dal vivo.
Esempio della Modalità Blocco che blocca un attacco Pegasus Citizen Lab
La nuova categoria di reporting aggiungerà intercettazioni basate su spyware e hacking a quel framework esistente. L'Ufficio Amministrativo ha detto che i moduli e le procedure di reporting devono prima essere aggiornati per accogliere le nuove categorie prima che le informazioni possano apparire nei rapporti annuali.
La distinzione è importante. Le statistiche copriranno lo spyware utilizzato per intercettare comunicazioni come chiamate e messaggi, ma non necessariamente situazioni in cui le autorità hackano da remoto un telefono per estrarre informazioni già memorizzate su di esso, come fotografie, file o dati sulla posizione. Queste operazioni sono trattate come perquisizioni sotto un diverso processo legale.
I numeri potrebbero cambiare il dibattito sulla sorveglianza
Il senatore Ron Wyden, che ha spinto per una maggiore trasparenza attorno alla sorveglianza governativa, ha accolto con favore la mossa. Ha sostenuto che gli americani sanno relativamente poco sui diversi metodi utilizzati dalle autorità per monitorare le comunicazioni.
Gli attivisti per la privacy affermano che le nuove statistiche potrebbero fornire qualcosa che il dibattito ha largamente mancato: prove misurabili. Eva Galperin della Electronic Frontier Foundation ha detto che le cifre riportate pubblicamente potrebbero rendere più facile determinare se lo spyware venga utilizzato in modo selettivo o su scala molto più ampia.
La questione è diventata più visibile man mano che i sistemi di rilevamento e avviso dello spyware sono migliorati. In un altro rapporto di TechCrunch, Apple ha recentemente inviato notifiche di minaccia agli utenti in 110 paesi i cui dispositivi riteneva fossero stati presi di mira da spyware mercenario, aggiungendosi a oltre 150 paesi in cui l'azienda ha emesso tali avvisi.
Le notifiche di Apple avvertono i destinatari di adottare misure per proteggere i propri dispositivi e raccomandano di abilitare la Modalità Blocco, progettata per rendere più difficile l'esecuzione di attacchi di spyware. Il ricercatore di Citizen Lab John Scott-Railton ha detto che gli avvisi possono anche innescare indagini che rivelano ulteriori casi, dimostrando perché dati migliori sull'uso dello spyware potrebbero avere importanza oltre le vittime.
ALLERTA: Hai ricevuto una notifica come questa oggi? Cerca aiuto esperto per la sicurezza il prima possibile! Apple ha appena inviato un nuovo giro di notifiche di minaccia riguardo spyware mercenario. Questo significa tecnologia come Pegasus usata dai governi per spiare te. Ecco i passi da seguire subito 1/ pic.twitter.com/KFnZW3itFJ— John Scott-Railton (@jsrailton) 13 agosto 2026
Gli Stati Uniti non saranno il primo paese a pubblicare tali cifre. L'Italia, ad esempio, ha riportato che lo spyware è stato utilizzato contro 4.321 obiettivi nel 2023. Per gli americani, tuttavia, i primi numeri comparabili degli Stati Uniti non arriveranno fino al 2029.
Fino ad allora, la scala dell'uso dello spyware governativo rimarrà difficile da misurare. I rapporti imminenti dovrebbero finalmente fornire ai legislatori, agli attivisti per la privacy e al pubblico un quadro più chiaro di quanto frequentemente questi potenti strumenti di sorveglianza vengano autorizzati.
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