I tuoi dispositivi per la casa intelligente potrebbero far parte di una rete di crimine informatico senza che tu lo sappia.
I dispositivi e gadget per la smart home sono ormai comuni in molte case moderne. Le telecamere di sicurezza sorvegliano le porte d'ingresso, le scatole di streaming alimentano i televisori e gli elettrodomestici connessi scambiano costantemente dati su internet. La maggior parte delle persone è preoccupata per le aziende che raccolgono troppe informazioni, ma una crescente minaccia alla cybersicurezza suggerisce che i consumatori potrebbero avere un problema molto più grande di cui preoccuparsi.
I ricercatori di sicurezza avvertono che alcuni dispositivi connessi a internet possono contenere software backdoor nascosti o gravi vulnerabilità di sicurezza che consentono a estranei di accedere alle reti domestiche. In alcuni casi, questi dispositivi possono effettivamente trasformare una connessione internet domestica in uno strumento per i criminali informatici senza la conoscenza del proprietario.
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Come vengono utilizzati i dispositivi smart compromessi
Molti dei dispositivi interessati sono collegati a quelle che sono conosciute come reti proxy residenziali. Questi servizi instradano il traffico internet attraverso connessioni domestiche reali, facendo apparire l'attività online come se provenisse da una casa ordinaria piuttosto che da un centro dati, un servizio VPN o una rete sospetta.
I proxy residenziali hanno usi legittimi, come testare siti web o pubblicità da diverse regioni. Il problema inizia quando i consumatori diventano inconsapevolmente parte di queste reti.
Secondo un recente articolo del Wall Street Journal, alcune cornici digitali e scatole di streaming TV sembravano contenere software che le collegava automaticamente ai servizi proxy residenziali. Gli esperti di sicurezza citati nel rapporto credono che alcuni produttori possano essere pagati per includere questo software prima che i dispositivi raggiungano i consumatori.
Una volta connesso, il dispositivo può silenziosamente trasmettere il traffico internet per conto di terzi. I ricercatori che monitorano diversi dispositivi di prova hanno osservato attività collegate a siti di scommesse, servizi di criptovalute, contenuti per adulti e tentativi di accesso a conti online.
Perché questo è un problema per i consumatori
Consentire a estranei di instradare il traffico attraverso una connessione internet domestica crea preoccupazioni sia per la privacy che per la sicurezza. L'attività criminale condotta attraverso un proxy residenziale può sembrare provenire da una famiglia ignara. I ricercatori di sicurezza affermano che queste reti sono state collegate a frodi, rivendita di biglietti, frodi pubblicitarie e abuso di account.
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La minaccia può diventare ancora più seria quando gli attaccanti ottengono il controllo diretto di dispositivi vulnerabili. I ricercatori hanno trovato prove di hacker che tentano ripetutamente di accedere a gadget connessi a internet, a volte trasformandoli in parte di enormi botnet utilizzate per lanciare attacchi di denial-of-service distribuiti (DDoS). Le stime del settore suggeriscono che decine di milioni, e potenzialmente centinaia di milioni, di dispositivi in tutto il mondo potrebbero essere vulnerabili.
Cosa puoi fare per proteggerti
I consumatori possono ridurre il proprio rischio acquistando dispositivi da produttori affidabili, mantenendo il firmware aggiornato e evitando prodotti insolitamente economici di marchi sconosciuti. Gli esperti raccomandano anche di evitare app non verificate e software sideloaded, che possono introdurre malware nei tuoi dispositivi smart. Posizionare i dispositivi per la smart home su una rete guest separata può aiutare a contenere i danni se un dispositivo viene compromesso e prevenire che gli attaccanti accedano a telefoni, laptop e altri dispositivi sensibili sulla stessa rete.
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I tuoi dispositivi per la casa intelligente potrebbero far parte di una rete di crimine informatico senza che tu lo sappia.
Alcuni gadget connessi a Internet potrebbero contenere porte di accesso software nascoste che consentono ai criminali informatici di instradare il traffico attraverso le reti domestiche, effettuare frodi e lanciare attacchi informatici senza la conoscenza del proprietario.
