L'ultima fuga di notizie sulla serie Pixel 11 offre la visione più chiara finora del prossimo flagship di Google.
I lanci del Pixel di Google sono diventati sempre più difficili da tenere segreti, e la serie Pixel 11 sembra non fare eccezione. Settimane prima dell'evento di lancio programmato da Google per il 12 agosto, una nuova fuga di notizie ha rivelato quello che si sostiene essere il set completo di render ufficiali per il Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL, mostrando ogni opzione di colore della gamma.
I render, pubblicati da MyMobiles in collaborazione con il leaker OnLeaks, offrono quello che è senza dubbio uno sguardo molto completo sulla prossima famiglia di flagship di Google. Se autentici, non solo confermano le precedenti fughe di design, ma rivelano anche la strategia cromatica di Google per il 2026, inclusa una finitura Fucsia vibrante per il modello standard e una nuova variante "Dune" ispirata al rame per la serie Pro.
Sebbene Google abbia già confermato che svelerà la serie Pixel 11 il 12 agosto, l'azienda non ha ancora rivelato i dispositivi stessi, rendendo questi render di marketing trapelati la preview più vicina disponibile finora.
Il design familiare del Pixel torna con una nuova palette di colori
I render trapelati suggeriscono che Google stia mantenendo un linguaggio di design che è diventato sinonimo del marchio Pixel. La barra della fotocamera a forma di pillola fluttuante rimane intatta su tutti e tre i modelli, accompagnata da guide laterali piatte, angoli arrotondati e un display con foro centrale. Secondo il rapporto, tutti e tre i telefoni mantengono sistemi di fotocamera tripla sul retro, continuando la direzione stabilita da Google con la serie Pixel 10.
Pixel 11 MyMobiles x OnLeaks
Il più grande aggiornamento visivo sembra essere i colori. Si prevede che il Pixel 11 standard arrivi in quattro finiture, tra cui una audace tonalità Fucsia, un blu tenue, un verde smorzato e un'opzione Midnight più scura.
Nel frattempo, il Pixel 11 Pro e il Pixel 11 Pro XL adottano apparentemente una palette più sobria con Pine, Light Fog, Midnight Haze e una nuova finitura Dune che abbina un pannello posteriore in rame-corallo con accenti dorati lucidi. Il rapporto suggerisce che Dune potrebbe diventare il colore di lancio distintivo di Google, specialmente poiché l'invito all'evento Made by Google dell'azienda accenna già a un dispositivo di tonalità dorata.
I render rispondono a domande di design, ma non alla storia dell'hardware
Per quanto lucide possano apparire queste immagini, rappresentano comunque materiali di marketing piuttosto che specifiche di prodotto confermate. Possono rivelare design industriale, finiture e proporzioni, ma non verificano cosa si trovi all'interno dei telefoni.
Pixel 11 MyMobiles x OnLeaks
Fughe di notizie separate citate nel rapporto affermano che la gamma Pixel 11 potrebbe introdurre il primo processore Tensor G6 a 2nm di Google costruito da TSMC, spedire con 256GB come livello di archiviazione predefinito e portare hardware della fotocamera aggiornato, in particolare sui modelli Pro. Si prevede anche un aumento dei prezzi per il Pixel 11 entry-level, sebbene Google non abbia confermato nessuno di questi dettagli.
Quello che questi render stabiliscono è che Google non sta reinventando drammaticamente l'aspetto del Pixel. Invece, l'azienda sembra affinare un linguaggio di design che è diventato immediatamente riconoscibile, utilizzando il colore per far risaltare questa generazione.
Se questo sia sufficiente per distinguere il Pixel 11 dal suo predecessore dipenderà in ultima analisi meno dal suo lavoro di verniciatura e più da ciò che il Tensor G6, le capacità AI di Android e i miglioramenti della fotocamera di Google offriranno quando i telefoni saranno ufficialmente annunciati il mese prossimo.
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