G2 sta diventando troppo potente per il mercato del software?
Il settore del software sta sempre più mettendo in discussione la crescente influenza di G2 a seguito del suo accordo per acquisire Capterra, Software Advice e GetApp da Gartner. L'accordo, annunciato a fine gennaio e previsto per chiudersi nel primo trimestre del 2026, consolida diverse delle piattaforme di scoperta di software B2B più influenti sotto un unico proprietario.
Quanto è ampia la presenza di G2 dopo l'acquisizione?
Secondo le stesse comunicazioni di G2, il gruppo combinato ospiterà circa 6 milioni di recensioni software verificate e raggiungerà più di 200 milioni di acquirenti di software all'anno in migliaia di categorie.
Singolarmente, le piattaforme già detenevano una scala significativa:
G2 segnala oltre 3 milioni di recensioni verificate sulla sua piattaforma
Capterra dichiara pubblicamente di ospitare più di 2,5 milioni di recensioni nelle categorie di software aziendale
Software Advice e GetApp, entrambe parte di Gartner Digital Markets, contribuiscono con ulteriori consistenti inventari di recensioni, sebbene Gartner non fornisca i dati esatti per sito
In termini di influenza, analisi indipendenti del settore forniscono un indicatore più chiaro rispetto al semplice traffico o fatturato. Uno studio di SE Ranking che misura la quota di citazioni delle piattaforme di recensioni nelle risposte AI e nei risultati di ricerca ha rilevato:
G2 rappresentava circa il 23,1% delle citazioni delle piattaforme di recensioni
Capterra circa il 17,8%
Software Advice circa il 12,8%
(GetApp è stato incluso nello stesso cluster di Gartner Digital Markets e non è stato elencato separatamente)
Messe insieme, queste cifre implicano che le piattaforme ora di proprietà di G2 rappresentano approssimativamente il 53–54% della visibilità globale delle recensioni software in questo dataset. Gli analisti stimano che includendo la portata aggiuntiva di GetApp tale cifra salga a circa il 55–58% dell'influenza sulle recensioni e sulla scoperta, a seconda della metodologia.
È un monopolio?
In termini strettamente legali, no. Le autorità di concorrenza nell'UE e negli USA tipicamente associano i monopoli a quote di mercato ben superiori al 70%. Tuttavia, una quota superiore al 40–50% può qualificarsi come «posizione dominante», in particolare nei mercati con forti effetti di rete, categoria in cui la scoperta del software rientra sempre più.
Le piattaforme di recensioni fungono da guardiani nel percorso di acquisto. Per molte imprese, in particolare PMI e acquirenti del mercato medio, questi siti sono la prima e talvolta l'unica tappa prima di contattare i fornitori. Poiché gli strumenti di AI generativa evidenziano sempre più raccomandazioni software basate su database di recensioni esistenti, il controllo su tali dataset diventa ancora più rilevante.
Perché il settore è a disagio
I fornitori e gli analisti indicano diversi rischi:
Potere sui prezzi: un numero minore di piattaforme alternative può ridurre la capacità dei fornitori di diversificare la generazione di domanda
Influenza sul posizionamento: il controllo consolidato su tassonomie, badge e logiche di visibilità potrebbe influenzare i risultati nelle diverse categorie
Amplificazione tramite AI: poiché gli strumenti di ricerca AI si basano su fonti di recensioni dominanti, la concentrazione a livello di dati può tradursi in un'influenza sproporzionata a valle
In sintesi
G2 non è un monopolio nel senso legale. Ma combinando G2, Capterra, Software Advice e GetApp, l'azienda è entrata chiaramente nel ruolo di guardiano, con il controllo di oltre la metà dell'influenza globale sulle recensioni software secondo diverse misure indipendenti. Questo livello di concentrazione spiega perché il settore del software, e potenzialmente i regolatori, stanno iniziando a chiedersi se il crescente potere di G2 sia diventato eccessivo.
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