La migliore funzionalità di Gemini, l'IA di Google, potrebbe presto apparire nelle tue app quotidiane.
Deep Research va oltre le app Google con la nuova Interactions API
Onur Binay / Unsplash
Google ha appena aggiornato Gemini Deep Research, il suo agente di ricerca AI più avanzato, e questa volta l'aggiornamento non è limitato ai soli prodotti Google. Google afferma che le sue capacità AI presto potranno apparire all'interno delle app di uso quotidiano che già utilizzi. Con il lancio della nuova Interactions API, Deep Research non è più una funzione esclusiva di Google. Può ora essere integrato direttamente nelle app di terze parti, aprendo la porta a un'ondata di strumenti sul tuo telefono che acquisiranno silenziosamente un'intelligenza artificiale molto più potente.
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Gemini Deep Research è progettato per compiti lunghi e complessi con cui molti chatbot tendono a faticare. Invece di rispondere a una singola domanda, funziona come un vero ricercatore. Pianifica quali informazioni gli servono, cerca sul web, legge i risultati, individua le lacune e continua a cercare finché non costruisce una risposta completa e ben documentata. Usa Gemini 3 Pro come motore di ragionamento, che Google definisce il suo modello più accurato finora, addestrato per ridurre le allucinazioni durante compiti lunghi e a più fasi.
Come questo aggiornamento arriva nelle tue app
Con l'Interactions API, qualsiasi sviluppatore può ora collegare questo agente di ricerca alle proprie app. Deep Research può leggere documenti caricati, combinarli con dati pubblici del web e produrre rapporti strutturati con citazioni. Gli sviluppatori possono anche controllare la struttura dell'output finale, richiedere tabelle o sezioni formattate, o ricevere i risultati in JSON per l'automazione. Queste capacità rendono l'AI adatta a strumenti di analisi automatizzata, flussi di lavoro finanziari, assistenti per la ricerca scientifica o app di conoscenza.
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Poiché questa funzionalità è ora accessibile agli sviluppatori, le tue app preferite, come quelle per finanza, studio e produttività, possono iniziare a usare Deep Research dietro le quinte. Dato che Google sta anche integrando Deep Research in app come Search e Gemini, potresti presto vedere risposte più ricche e approfondite senza dover fare il lavoro tu stesso. Invece di controllare manualmente più fonti o passare da una scheda all'altra, le tue app potrebbero presto raccogliere automaticamente informazioni verificate.
Google si sta anche preparando a inserirlo direttamente in prodotti come Google Search, NotebookLM, Google Finance e l'app Gemini. Man mano che questa tecnologia si insinua silenziosamente nelle app su cui già fai affidamento, l'idea di fare ricerca potrebbe presto sembrare meno un compito e più qualcosa che il tuo telefono semplicemente gestisce per te.
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